Queste le dichiarazioni del consigliere del Partito Democratico Andrea Ciulli
“Succede in una scuola a Verona, nel 2025: uno studente rifiuta di percorrere una scala con i gradini decorati con i colori Rainbow.
Questa notizia di pochi giorni fa lascia sconcertati: uno studente che rifiuta di salire le scale colorate con i colori LGBTQIA+ e preferisce aggrapparsi alla ringhiera, mettendo a rischio la propria sicurezza, solleva diversi temi che meritano attenzione.
La manifestazione di disapprovazione nei confronti dei simboli che rappresentano la comunità LGBTQIA+ da parte di un tredicenne, che arriva ad attuare una scelta che mette in pericolo la propria incolumità evidenzia una situazione di disagio e di difficoltà nell'affrontare un argomento che potrebbe essere percepito come contrario ai suoi valori, con conseguente percezione distorta nei confronti dei simboli a supporto alla comunità LGBTQIA+.
Questo episodio, accaduto in una scuola, mette ancora di più in luce un aspetto cruciale dell'educazione, ovvero come le scuole devono essere luoghi non solo di apprendimento, ma anche di formazione al rispetto e alla comprensione delle diversità.
La reazione dello studente è sintomo certo di una mancanza di educazione o sensibilizzazione sui temi dell’inclusività e dell’accoglienza, e compito della nostra comunità è anche quello di capire l’ambito emotivo e culturale che ha portato a tale comportamento, in modo da evitare che questi episodi si ripetano.
Insegnare agli studenti a vedere la diversità come un valore e a comprendere i simboli di inclusione come strumenti di apertura, non di separazione, per contribuire a creare un ambiente scolastico più sereno e rispettoso per tutti dovrebbe essere uno dei pilastri della nostra educazione”. (s.spa.)