Beatrice Barbieri (Presidente Commissione istruzione, formazione e lavoro): “Firenze capitale della scuola del futuro”

“Dal 12 al 14 marzo si terrà, a Firenze – ha detto la presidente della Commissione istruzione, formazione e lavoro Beatrice Barbieri che ha presentato una domanda d’attualità alla quale ha risposto l’assessora Benedetta Albanese – l’undicesima edizione di Didacta Italia “una finestra aperta sul mondo della scuola”, un evento che si conferma in crescita costante grazie al lavoro di squadra fra Firenze Fiera e i grandi partner quali il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero dell’Università e della Ricerca, Indire, la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e tutte le istituzioni della nostra regione.

Il Comune di Firenze si è fatto promotore di numerose iniziative nell’ambito dell’importante appuntamento fieristico Didacta Italia e la Direzione Istruzione è da sempre attenta alla formazione e all’innovazione nel mondo della scuola.

È un appuntamento a livello nazionale e che è cresciuta nei contenuti nel corso del tempo. All’interno di Didacta il Comune di Firenze sarà presente con uno stand dove verranno date le informazioni sui servizi offerti e dove verranno proposti una serie di seminari. Uno sui metodi di studio, all’utilizzo integrato dell’intelligenza artificiale e sulla criticità che può porre. Sui bambini e l’arte: l’educazione al bello fin nel ciclo 0-6 anni. La cittadinanza attiva e un focus sulla partecipazione delle famiglie. Le nuove modalità di ambientamento dei bambini e l’educazione al contatto. Ci sono delle novità a Didacta come lo spazio delle arti, l’educazione all’ascolto e la ricorrenza dei 100 anni di Indire.

Con Didacta si conferma l’importanza che Firenze dà alla formazione all’interno delle scuole e ad lavoro trasversale che viene offerto agli studenti perché tutti gli studenti – ha concluso la presidente della Commissione istruzione, lavoro e formazione Beatrice Barbieri – possono avere dei linguaggi universali, comuni ed adatti al proprio essere. Abbiamo sottolineato, anche attraverso eventi come Didacta l’importanza della scuola. Non abbiamo bisogno di una scuola del merito ma la scuola merita professionalità, formazione, inclusione e integrazione”. (s.spa.)

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