Del Re (Firenze Democratica): “Rientra nei compiti della commissione controllo verificare la legittimità degli incarichi”

“Proficuo il lavoro svolto in questi mesi in commissione”

Queste le parole della capogruppo Del Re di Firenze Democratica:

“Il presidente della commissione controllo sta svolgendo il suo ruolo in commissione controllo, audendo le varie realtà partecipate dal comune, e cercando anche di risolverne ove possibile i problemi, facendoli emergere.

Dall’approfondimento sulla multiutility che ha guidato come commissione controllo, alle commissioni dove ha pure avanzato proposte con mozioni che ha presentato alla commissione, come avvenuto ad esempio a fianco della Firenze Fiera per cercare di far emergere le difficoltà della partecipata nel farsi ascoltare dai soci pubblici sulla questione relativa alla quantificazione del canone di concessione o al fianco di altre realtà in altri casi ancora.

I consiglieri Conti e Semplici forse dimenticano che nelle prerogative della commissione controllo rientra anche la verifica della legittimità delle nomine: perché alla trasparenza e alla legalità dell’azione amministrativa corrisponde poi anche una garanzia di buon amministrazione nel merito dei temi.

Oggi in commissione il presidente Bambagioni ha comunicato di aver chiesto un parere all’Anac in merito alla nomina di Frittelli alla presidenza di Montedomini. I profili di incompatibilità sono stati peraltro oggetto anche di un parere pro veritate reso da uno studio legale specializzato sulla materia.

Non potendosi però più confrontare col segretario generale in merito alla suddetta questione (su cui si espresse solo il giorno prima delle sue dimissioni con un parere parziale reso a distanza di 3 mesi da quando era stato chiesto, ed indirizzato solo a chi ne fece richiesta, e non anche alla commissione come richiesto), ed essendo lui il Responsabile trasparenza e anti-corruzione dell’Ente, bene ha fatto Bambagioni a rivolgersi in questa situazione direttamente all’Anac a tutela dell’amministrazione stessa.

Quanto affermato nel loro comunicato dai consiglieri Semplici e Conti ci pare poi pure in contrasto col contenuto della lettera che oggi i membri della commissione hanno inviato alla sindaca Funaro, dove è stata invitata a rispettare il dettato dell’articolo 7 del Regolamento comunale sulle nomine, che prevede che si trasmettano i cv degli interessati almeno 10 giorni prima della relativa nomina. Norma che fino ad oggi non è stata rispettata, tanto che sul caso Montedomini la discussione si è svolta nella prima commissione dove è stato audito.

Così come i consiglieri paiono dimenticare il recente precedente della nomina di un consigliere a Toscana Energia, nomina che anche in tale circostanza venne (inizialmente) difesa dalla maggioranza, per poi però vedersela bocciare dal Ministero.

Andare avanti a forza di forzature (con plurimi incarichi alle medesime persone) non ci pare il modo migliore per impostare un’azione di governo a favore dei cittadini. Strumentale è quindi chi difende a prescindere l’operato dell’amministrazione senza svolgere a pieno il suo ruolo di controllo e indirizzo a tutela di tutta la collettività, e non solo al servizio delle forze di maggioranza”. (fdr)

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