“Ordine del giorno approvato per un’iniziativa da organizzare nel corso del 2025”
Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune
“Le memorie non sono neutrali. L’esperienza del socialismo reale in una parte di Europa è chiaramente diversa dalla storia dei partiti comunisti nel cosiddetto blocco occidentale.
Equiparare nazismo e comunismo è però un modo per negare le identità fondative con cui si è costruita l'uscita dalla seconda guerra mondiale.
Nessuna propaganda di Putin può cancellare alcune verità storiche: i cancelli di Auschwitz vengono abbattuti dall'Armata Rossa, il primo Sindaco eletto democraticamente dopo il fascismo nella nostra Città è stato Mario Fabiani, la Costituzione viene scritta anche dalle comuniste e dai comunisti.
La scelta del Parlamento europeo di mettere sullo stesso piano i simboli del cosiddetto Terzo Reich e quelli del “comunismo sovietico” è grottesca.
La falce e martello ha rappresentato nei decenni un simbolo di resistenza all’oppressione, dando speranza alle lotte di classi lavoratrici e sfruttate.
La complessità dei fatti storici non può cedere al negazionismo e al revisionismo.
Ringraziamo i gruppi che ieri hanno scelto di votare favorevolmente a un ordine del giorno che ci impegna, come Consiglio comunale, a organizzare entro l’anno un evento di carattere nazionale (o almeno regionale) per ricordare l’importanza dei movimenti comunisti nella Liberazione di 80 anni fa e il percorso che ha portato a rendere noto l'orrore dei campi di concentramento”. (s.spa.)