Il commento del consigliere dopo gli episodi a ripetizione di ieri in Viale Belfiore, Piazza Pier Vettori e Via Canova: “Funaro utilizzi daspo e tso: basta lamentarsi con il governo, dia segnale a criminalità vera prima di tartassare i fiorentini”
“Sono in arrivo altre telecamere per sorvegliare e punire i pericolosi fiorentini alla guida - con i tagli regionali al servizio pubblico dobbiamo ricorrere all’auto -, non certo disposte nelle troppe zone critiche, per prevenire le solite spaccate o episodi gravissimi come quelli avvenuti ieri pomeriggio in più esercizi e per i quali esprimo la mia solidarietà ai lavoratori e ai clienti. Funaro, che ricopre l’incarico di sindaco metropolitano, si preoccupa di separare città e provincia con una muraglia di telecamere e display, da noi ribattezzata “Spacca-Firenze”, mentre in città, in barba a ogni regola, si spaccia allegramente, si spacca restando impuniti, si crea il panico a un supermercato come in via Canova. Davvero non si riesce a comprendere questa spasmodica necessità di controllo su cittadini già censiti, già paganti tasse e generalmente incensurati, a fronte di una criminalità dilagante e, ribadisco, che agisce senza il timore di una giusta repressione. Telecamere attive sui percorsi di lavoro quotidiani, telecamere mai puntate sui percorsi di criminalità. Il sindaco di Firenze, anziché prendersela con il governo (perché di altro colore politico), dovrebbe iniziare a utilizzare i suoi ampi poteri per dare un segnale inequivocabile al crimine: utilizzi, con maggior efficacia, i servizi sociali e provvedimenti come il Tso, per persone che - come ieri - hanno dato in escandescenza e rischiano di fare del male a se stessi e agli altri, oppure utilizzi lo strumento del Daspo. A 8 mesi dall’insediamento, la giunta Funaro dimostra di non saper ancora svolgere il suo ruolo nella sicurezza per Firenze”.
Così Massimo Sabatini, consigliere comunale di minoranza della Lista civica Eike Schmidt. (s.spa.)