Graziani (AVS-Ecoló), Pampaloni (PD): “I Comuni devono poter introdurre limitazioni alla velocità sulle strade per favorire la sicurezza di bici e pedoni”

“Durante la commissione 6 - Ambiente, Mobilità e Vivibilità Urbana - abbiamo avuto la possibilità di discutere e approvare una risoluzione sul Nuovo Codice della Strada approvato dal Governo a novembre dello scorso anno. 

Ci uniamo alla voce di tutte le associazioni e le fondazioni italiane di familiari delle vittime della strada, considerando il provvedimento un passo indietro rispetto a tutte le politiche di salvaguardia della sicurezza e riduzione degli incidenti. Il nuovo Codice, infatti, limita l’autonomia delle Sindache e dei Sindaci, rende più difficili i controlli, non contrasta l’eccessiva velocità delle auto -  prima causa di incidentalità secondo tutte le statistiche - e ostacola lo sviluppo della ciclabilità urbana.

Con questa modifica – continuano Giovanni Graziani e Renzo Pampaloni – il Governo ha voluto dare l’ennesimo segnale di repressione e inasprimento delle sanzioni rispetto a comportamenti che devono sicuramente essere condannati, come l’uso del cellulare alla guida e l’abuso di alcool, ma ha perso l’occasione di intervenire su quelli che sono i principali problemi di sicurezza sulle strade e le soluzioni per affrontarli: le esperienze e risultati raggiunti da città come Bologna, città 30, e Firenze, con tante zone 30 e vari interventi a favore della mobilità dolce, dimostrano che interventi di riduzione della velocità e di tutela degli utenti in bici e a piedi sono la soluzione giusta per ridurre le vittime sulle strade, e aumentare la sicurezza in generale. Chiediamo quindi di rimuovere ogni ostacolo che limita l’autonomia dei Comuni a poter intraprendere tali provvedimenti”. (s.spa.)

Scroll to top of the page