Mossuto (Lega): “Il 10 febbraio 1986 le BR assassinavano Lando Conti, sindaco Repubblicano della nostra città. Non voglio e non vogliamo dimenticare un Grande Primo Cittadino di Firenze”

Dichiarazioni del Capogruppo Lega in Palazzo Vecchio Guglielmo Mossuto 

“Alle cinque del pomeriggio del 10 febbraio 1986, Lando Conti, ex Sindaco Repubblicano di Firenze, stava percorrendo via Faentina per recarsi al Consiglio Comunale quando, all’altezza del Ponte alla Badia, fu affiancato da una Opel Rossa sulla quale viaggiava un gruppo di terroristi che lo colpì a morte.

Era un commando delle Brigate Rosse che lo assassinò con 17 colpi di pistola. Lando Conti in quel momento rivestiva sia il ruolo di Sindaco di Firenze e di Presidente dell’Associazione Generale delle Cooperative Italiane”.
“Nessuno di Noi potrà dimenticare questa grave e drammatica pagina di storia che colpì la nostra Città. Occorre oggi ricordare pertanto per fare in modo che questa violenza non si ripeta mai più. Troppe volte la politica alza i toni in modo inappropriato”. (s.spa.)

Scroll to top of the page