Dichiarazione del capogruppo Lega in Palazzo Vecchio Guglielmo Mossuto
“È diventata una triste abitudine aprire i giornali e leggere di alberi caduti improvvisamente “come birilli” in città con grande paura dei residenti. È vero il vento che “soffia” in questi ultimi anni è molto forte, ma proprio per questo nessuno in Giunta deve vivere queste condizioni atmosferiche o allerte meteo con superficialità. Innanzitutto l’Amministrazione Funaro, che si parli di alberi su suolo comunale o su suolo privato, deve avere chiaro l’esito di un censimento sulle piante ad alto fusto che consenta di monitorare la situazione senza dubbio alcuno. Nessun “saggio amministratore” può permettersi di nascondersi dietro l’affermazione banale: “ma l’albero era di un privato”. Tutto il territorio cittadino va tutelato e protetto”.
“Sappiamo bene tutti che ci sono precise normative che regolano l’abbattimento degli alberi ad alto fusto ed è essenziale rispettare gli obblighi di legge. Tagliare un albero nel proprio giardino non è un atto che riguarda l’albero singolo, ma incide, sottolineiamolo, sullo stato della vegetazione dell’intera città di Firenze”.
“È al Comune che va indirizzata l’istanza, d’altronde per richiedere l’abbattimento su suolo privato. Il Comune ha 30 giorni solitamente di tempo per rispondere. Le vicende di Via Gabriele D’Annunzio e via Simone Martini dimostrano, a poche ore di distanza l’una dall’altra, come siano enormi i rischi e devono essere un “campanello di allarme”. Nel primo caso a rischio c’era una scuola materna ed i suoi bambini, nel secondo (ieri pomeriggio), le case a cui un grande pino si è “appoggiato”. Non è tollerabile ogni volta avere solo risposte di circostanza dal PD. Pretendiamo avere informazioni certe sullo stato degli alberi in città con particolare attenzione anche per giardini pubblici e parchi (Cascine). Presenteremo un apposito question time in merito”. (s.spa.)