Questo l’intervento del capogruppo del Partito Democratico Luca Milani sull’approvazione del bilancio consolidato del Comune di Firenze
“La domanda semplice che la politica deve farsi nell’esaminare questa proposta di delibera sul bilancio consolidato del gruppo di enti e società che compongono il G.A.P. (Gruppo Amministrazione Pubblica) del Comune di Firenze è:
“Il Comune con le sue società partecipate e gli enti controllati, sono un valore per i cittadini o un problema, il bilancio complessivo è in buono stato di salute?”
Sì, dal documento relativo al bilancio consolidato 2023 del Comune di Firenze, si evince che la situazione finanziaria del gruppo sia complessivamente in buono stato. Alcuni indicatori chiave che riflettono la solidità finanziaria includono:
1. Patrimonio netto significativo:
Il patrimonio netto del gruppo è pari a circa €2,79 miliardi, un valore importante che riflette la solidità finanziaria e le risorse proprie investite dal gruppo. Un patrimonio netto così elevato suggerisce una buona capacità di sostenere investimenti futuri e far fronte agli impegni.
2. Gestione ordinaria positiva:
Il bilancio evidenzia un risultato positivo della gestione ordinaria di circa €31,9 milioni, che dimostra la capacità del gruppo di generare utili dalle proprie operazioni regolari. Questo risultato indica una gestione efficiente e una buona capacità di generare ricavi superiori ai costi.
3. Risultato della gestione straordinaria positivo:
Un ulteriore elemento che rafforza il quadro positivo è il risultato straordinario di circa €53,7 milioni, che include proventi eccezionali derivanti da operazioni di fusione, acquisizione e ristrutturazione patrimoniale, come le operazioni legate al progetto MultiUtility Toscana dei Servizi.
4. Investimenti significativi in immobilizzazioni:
Il valore delle immobilizzazioni (circa €5,97 miliardi) è indicativo di ingenti investimenti in infrastrutture e beni a lungo termine, che sono fondamentali per garantire la qualità e la continuità dei servizi pubblici.
5. Gestione dei debiti sotto controllo:
Anche se il gruppo ha un debito di circa €1,37 miliardi, questo sembra ben bilanciato rispetto alla capacità di generare ricavi e mantenere un saldo positivo, in particolare grazie all'elevato patrimonio netto.
Conclusione: Il bilancio consolidato del Comune di Firenze appare solido, con una gestione finanziaria prudente, investimenti rilevanti in infrastrutture e un risultato netto positivo. La presenza di significativi utili operativi e straordinari contribuisce a rafforzare ulteriormente la posizione finanziaria del gruppo”. (s.spa.)