Cristiano Balli (Presidente Commissione Affari generali, organizzazione, bilancio, tributi): “La lotta all’evasione fiscale”

“L’art. 53 della Costituzione sancisce che “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”, affermando che chiunque svolga un’attività lavorativa ha il dovere di pagare le tasse: si tratta di un dovere di solidarietà, in quanto il pagamento dei tributi è indispensabile per rendere effettive le protezioni sociali. Per evasione fiscale – ha detto il presidente della Commissione Affari generali, organizzazione, bilancio, tributi Cristiano Balli che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessore Giovanni Bettarini – si intendono tutti i comportamenti volti a non pagare o a pagare meno tasse in violazione delle norme di legge. Imprese e cittadini che non pagano le tasse e imposte mirano a beneficiare dei beni e servizi offerti dallo Stato e dagli Enti locali ma non a pagarne i costi che conseguentemente ricadono sulla collettività. Il lavoro congiunto della Direzione Risorse Finanziare e della Polizia Municipale del Comune di Firenze con ALIA, l’Agenzia delle Entrate, la Camera di Commercio, ha permesso all’Amministrazione comunale di recuperare al 31 dicembre 2024 una somma ingente, ciò che ha permesso di centrare le previsioni di bilancio.

L’Amministrazione comunale di Firenze è un caso guida avendo deciso di gestire direttamente il servizio di riscossione coattiva. È stato sottoscritto un protocollo d’intesa con Agenzia delle Entrate a Guardia di Finanza per avere maggiori accessi alle loro banche dati. Il tema della riscossione coattiva è particolare per due aspetti: professionalizzare una parte dell’amministrazione e sviluppare competenze. La riscossione coattiva entra in un sistema dove qualcosa non ha funzionato. È importante, comunque, mantenere un rapporto corretto con il cittadino. Nel 2024 sono stati recuperati oltre 34 milioni di euro. Sono due i tributi principali sui quali si concentra il recupero: l’IMU e la Tari. Nel 2024 si è registrato un accertamento di oltre 18 milioni per l’IMU e 12 per la Tari.

Il recupero dell’evaso è la prima azione responsabile da fare per avere una giustizia retributiva e re - distributiva sulla nostra città. Si parla sempre, polemicamente, della tariffa Tari – conclude il presidente della Commissione Affari generali, organizzazione, bilancio, tributi Cristiano Balli – che per alcuni risulta tra le più alte in Italia. La tariffa, traguardata ad una famiglia di quattro persone, con un immobile da 80 metri quadri, la nostra città è al decimo posto tra le città metropolitane, quindi molto lontana dalle prime. È anche per questo lavoro di recupero dell’evaso e dell’eluso che la Tari a Firenze non è poi così alta per le famiglie”. (s.spa.)

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