Del Re e Berti (FD): “L’archiviazione di un atto amministrativo è facoltà prevista dalla legge, a tutela anche della pubblica amministrazione. Grazie a Fuori Binario e all’avvocato di Marco per la difesa dei diritti delle persone più fragili”

“Il Comune di Firenze sarà chiamato a rispondere alla richiesta di archiviazione della sanzione amministrativa presentata dal legale di Marco”

Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re, e della capogruppo al quartiere 2, Serena Berti che replicano a Fratelli d’Italia:

“Non ci sorprendono le affermazioni dei consiglieri di Fratelli d’Italia, che già in questo mandato avevano attaccato l’associazione Fuori Binario - da sempre impegnata sul territorio per l’assistenza ai senza fissa dimora - perché aveva manifestato le proprie difficoltà nel riuscire a corrispondere l’aumento dell’affitto della propria sede che gli era stato richiesto dal comune. Il clamore mediatico suscitato anche da questo attacco politico, oltre a suscitare la solidarietà di molti, attirò anche l’attenzione della Fondazione CR Firenze, intervenuta poi per sostenere economicamente Fuori Binario. 

Non ci sorprende, quindi, neppure oggi il loro attacco, che però travisa la richiesta che sia l’associazione Fuori Binario sia molti cittadini hanno rivolto al comune, e che col consigliere Palagi abbiamo portato dinanzi all’aula: valutare, nei termini concessi dalla legge, l’annullamento/archiviazione di un atto amministrativo per evidenti vizi dell’atto stesso (contraddittorietà con altro precedente atto della pubblica amministrazione, violazione del principio di affidamento, eccesso di potere, insussistenza del fatto contestato).

Il ricorso per l’archiviazione del procedimento - indirizzato al sindaco di Firenze, come previsto ex lege - e’ già pronto e in fase di deposito, e Fratelli d’Italia ci dà quindi anche l’occasione per ringraziare pubblicamente di cuore l’avvocato che, dopo aver assistito alla scena del sequestro e multa, si è preso in carico volontariamente l’assistenza di Marco e sta depositando il Ricorso al Sindaco. Il tutto, nei tempi e nei termini previsti dalla legge.
Nessun invito, quindi, a non rispettare le regole, ma un esercizio legittimo dei diritti di difesa previsti dalla legge, a tutela peraltro anche della pubblica amministrazione, a cui viene concessa la possibilità di rivalutare un proprio atto e di revocarlo se ritiene lo stesso viziato, al fine di non incorrere in quelle condanne per le spese legali (e non solo) che ben conosciamo per tutti quei debiti fuori bilancio che quasi ogni lunedì arrivano in aula.
Nessun attacco, poi, è stato rivolto alla polizia municipale: come abbiamo detto in aula, è evidente che si sia di fronte ad un caso non solo di mancanza di coordinamento interno all’ente, ma anche di mancanza di unitarietà dell’azione politica perché il presidente del quartiere 2 si è più volte detto contrario al progetto previsto e avviato dalla Giunta. Le responsabilità di questa situazione sono, dunque, tutte politiche.

Ciò detto, ringraziamo ancora l’associazione Fuori Binario per il loro impegno quotidiano sul territorio, ed anche per dare a tutti domenica prossima la possibilità di confrontarsi pubblicamente su un tema così importante come quello di accoglienza e sicurezza sociale. 

Le parole usate in aula dalla maggioranza di fronte alla nostra richiesta di indirizzo - con cui chiedevamo di completare il progetto deliberato dalla giunta e di valutare l’archiviazione della sanzione - sono purtroppo le stesse usate da Fratelli d’Italia: ci auguriamo, però, che chi esaminerà il ricorso di Marco tenga in considerazione gli aspetti giuridici e fattuali posti alla base del medesimo, perché la tutela di un diritto prescinde dalle posizioni politiche che la giunta può aver espresso quando ripetutamente ha parlato di “atto dovuto”. (s.spa.)

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