Del Re (Firenze Democratica): “Ex Caserma Ferrucci: felici di apprendere che anche l’Arcivescovo sia intervenuto per chiedere al Ministero della Difesa di sostenere il progetto degli agostiniani”

“Dopo Regione Toscana e Arcivescovado, manca la presa di posizione dell’amministrazione comunale”

Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re:

“Abbiamo assistito stamani alla conferenza stampa convocata da padre Pagano nella basilica di Santo Spirito, e ci ha fatto piacere venire a conoscenza che anche il nuovo Arcivescovo di Firenze, Monsignor Gambelli, si sia attivato in prima persona scrivendo al Ministro della Difesa per chiedergli di voler sostenere il progetto di recupero avanzato dagli agostiniani, e quindi di fermare il progetto della RSA negli spazi della ex Caserma. Ci auguriamo, quindi, che il Ministro della Difesa voglia riscontrare sia la lettera scritta dal Presidente Giani sia la più recente lettera dell’Arcivescovo. 

Dopo che il nostro question time del dicembre scorso non aveva ricevuto risposte rispetto a quanto chiedevamo (ovvero se qualcuno in seno all’amministrazione comunale avesse condiviso il bando per una RSA dentro l’Ex Caserma Ferrucci pubblicato da Difesa Servizi), abbiamo fatto istanza di accesso agli atti per capire se qualche atto fosse passato dagli uffici del Comune, ma sia gli uffici della direzione patrimonio sia gli uffici della direzione urbanistica non hanno prodotto nessun documento utile in tal senso. Lo avevamo chiesto perché, invece, il protocollo sulle caserme del 2014 siglato da Nardella (reggente sindaco) prevedeva che il Demanio avrebbe dovuto condividere col Comune la funzione d’uso dentro alla più ampia destinazione d’uso che era stata convenuta nel protocollo in questione (direzionale privato) e recepita poi dalla scheda del Regolamento Urbanistico del 2015.

Non ci è stata invece ancora fornita risposta rispetto alla richiesta di accesso agli atti in merito al parere reso dalla Società della salute (sebbene non sia vincolante).

Le domande che avevamo posto col question time erano funzionali a comprendere che appigli aveva l’amministrazione comunale per chiedere l’annullamento del bando e quale fosse la posizione politica dell’amministrazione attuale, anche per comprendere se continuava l’appoggio al progetto della RSA manifestato dall’allora sindaco Nardella, che ha rivendicato il suddetto progetto in una trasmissione televisiva lo scorso anno. Domande che ancora restano prive di risposta da parte dell’amministrazione attuale, non andando oltre la generica disponibilità ad ascoltare e incontrare tutte le parti in causa”. (s.spa.)

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