Del Re (Firenze Democratica): “Fondazione Palazzo Strozzi è la dimostrazione che se ci sono competenze e visione i risultati arrivano”

“Nella commissione di oggi, illustrata anche la nostra mozione su Palazzo Strozzi, che speriamo venga messa presto all’ordine del giorno”

Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica:

“Abbiamo avuto modo di esprimere oggi in commissione controllo il nostro apprezzamento per il lavoro svolto dalla Fondazione Palazzo Strozzi negli ultimi 10 anni sotto la guida di Arturo Galansino e da parte di tutto il gruppo di lavoro della Fondazione. 
I numeri della Fondazione - che non stiamo a ripetere - ci raccontano di una realtà sana, che è sempre stata capace di presentare un’offerta di qualità, con lo sguardo rivolto non solo al visitatore ma anche al cittadino. Riprova ne è che Palazzo Strozzi è il museo più frequentato dagli under 35 della città, offrendo così un momento importante di crescita culturale per la nostra comunità. 

La Fondazione Palazzo Strozzi ha, però, bisogno di ulteriori spazi per crescere e ci fa piacere che sia stato espresso apprezzamento per la mozione che abbiamo depositato ormai qualche mese fa per chiedere all’amministrazione comunale di voler destinare, all’interno del progetto di valorizzazione del complesso immobiliare a seguito della cessione da parte del demanio, anche l’ultimo piano di Palazzo Strozzi, aumentandone così anche l’apertura all’esterno.
Alla Normale di Pisa l’amministrazione comunale ha recentemente dato in concessione ad uso gratuito uno spazio di oltre 1000 mq dentro Palazzo Vegni; alla luce dunque di queste novità, sia sul fronte dei rapporti col demanio (che nei prossimi 3 anni monitorerà il progetto di valorizzazione di Palazzo Strozzi da parte del comune), sia sul fronte della nuova importante concessione alla Normale di Pisa dentro Palazzo Vegni, ci parrebbe un segnale importante per la città aprire quello spazio dandolo alla Fondazione Palazzo Strozzi, con il compito anche di svolgere un ruolo di coordinamento di tutta l’offerta culturale e artistica del XI secolo presente in città.
Speriamo che la mozione, che è stata firmata e condivisa anche dal consigliere Schmidt, possa essere discussa a breve in commissione cultura, ma ci fa piacere che intanto abbia raccolto l’interesse dei rappresentanti di Palazzo Strozzi oggi auditi in commissione controllo e di molti dei commissari presenti”. (s.spa.)

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