“Occorre concretamente abilitare sul territorio chi ha il ruolo e la capacità di promuovere iniziative divulgative e formative sulla Resistenza e i valori della Costituzione”. Approvato il nostro ordine del giorno affinché l’amministrazione comunale investa maggiori risorse per sostenere le iniziative legate alla memoria
Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re:
“L’unico antidoto perché ciò che è avvenuto nei campi dí concentramento non accada mai più è investire sempre di più in attività volte a divulgare la conoscenza della storia della Resistenza e dei valori della nostra carta costituzionale.
L’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età contemporanea svolge già in collaborazione con l’amministrazione comunale fiorentina molte iniziative legate alla memoria, grazie in particolare anche ad un protocollo di intesa che fu siglato nel 2020 dall’allora assessore alla memoria con l’allora presidente dell’Istituto, ma poiché i diretti testimoni di quei terribili giorni stanno venendo meno, occorre ancor più intensificare la collaborazione tra i due enti per abilitare l’Istituto nella progettazione di iniziative da mettere in campo nelle scuole e a favore della cittadinanza, sulla scia anche di quanto ha recentemente fatto dalla Regione Toscana mediante la previsione di un contributo triennale a favore dell’Istituto.
Con l’ordine del giorno che abbiamo presentato ieri in aula, abbiamo, allora, invitato Sindaca e Giunta a rinnovare e integrare con la previsione di ulteriori impegni reciproci il protocollo di intesa con l’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea al fine di intensificare le attività da promuovere sul territorio fiorentino in vista anche delle ricorrenze che cadranno all’interno di questo mandato amministrativo, quali la celebrazione degli 80 anni dalla Liberazione nazionale (1945); dalla nascita della Repubblica (1946); dalla promulgazione della Carta Costituzionale italiana (1948); e abbiamo altresì invitato l’amministrazione comunale ad incrementare le risorse destinate a supportare le attività per la promozione dei valori legati alla storia della Resistenza e della nostra carta costituzionale, con la pubblicazione di un bando ad hoc di contributi triennali dedicato alla programmazione di queste iniziative a cui l’Istituto possa partecipare, poggiandosi, appunto, anche su quanto fatto dalla Regione Toscana con la revisione della legge 38 del 2002 avvenuta nel 2024 per garantire la triennalizzazione di contributi per il sostegno all’Istituto, in modo tale da dare all’Istituto la possibilità di pianificare con maggiore anticipo le iniziative da realizzare nell’arco dei prossimi anni.
Siamo felici che questo ordine del giorno sia stato approvato ieri dal consiglio comunale, che ben conosce il valore della attività promosse dall’Istituto, e ci auguriamo che gli strumenti concreti che abbiamo indicato per dotare la nostra comunità di anticorpi verso ogni rigurgito di antifascismo e abilitare ulteriormente l’Istituto nella sua attività possano essere adottati a breve dall’amministrazione comunale, rafforzando così un lavoro importante già avviato grazie anche alla professionalità e umanità delle persone che animano l’Istituto”. (s.spa.)