"Invito la ex consigliera comunale di Treviglio Silvia Colombo a un confronto pubblico su questo tema"
"Essere affetti da una malattia che limita le tue attività fisiche non deve significare essere esclusi dalla società. Da malati si può studiare, si può lavorare e si può fare politica per il bene dei propri concittadini. E proprio io, che in questo periodo ho la possibilità di partecipare al consiglio comunale di Firenze da remoto perché mi trovo in un centro fuori regione per ricevere cure, lo voglio affermare con raddoppiata forza in questa giornata dedicata alle malattie rare". Lo dichiara la capogruppo di Lista Funaro Michela Monaco.
"E proprio oggi voglio invitare a un confronto pubblico la consigliera del comune di Treviglio Silvia Colombo, che ha affermato che una donna incinta o una persona malata dovrebbe dimettersi da un incarico pubblico. Prendo atto che, dopo la bufera scatenata dalle sue parole, Colombo ha fatto la scelta, rispettabile, di dare le dimissioni lei stessa. Ma sul senso delle sue dichiarazioni, che non ha smentito, occorre a mio parere riflettere, e farlo pubblicamente. Si tratta di un tema troppo importante per lasciar correre. Quindi lancio alla signora Colombo un invito: mi contatti e fissiamo un incontro pubblico per dibattere su questo argomento" aggiunge Monaco.
"La giornata di oggi è importante, ma non deve farci dimenticare che il vero problema per chi si trova nella condizione in cui ti proietta una malattia delibitante è quello dell'inclusione. A parole, tutti sono per l'inclusione, ma quando dalle parole si passa ai fatti, in troppi si voltano dall'altra parte" conclude la consigliera. (fdr)