Luca Milani (Capogruppo Partito Democratico): “Tutti dentro”

Questo il testo della comunicazione del capogruppo del Partito Democratico Luca Milani:

“Mi rivolgo a voi consiglieri di centro destra, sinceri democratici e sinceri liberali, mi rivolgo a voi consiglieri della Lista civica Schimtd e al gruppo di Forza Italia: non vi sembra incoerente, da un lato, invocare il garantismo come è stato fatto per le intercettazioni, l’abuso di ufficio, la custodia cautelare, l’interrogatorio preventivo e, dall’altra, varare norme che mirano a limitare fortemente le libertà individuali per il diritto a manifestare, a protestare, a fare scioperi ad esprimere la propria opinione?

È proprio quello che è stato approvato alla Camera dei Deputati e che presto, per volontà del Ministro Salvini, arriverà in Senato grazie ad una corsia preferenziale.

Questa nuova legge sulla “sicurezza” non garantisce la sicurezza dei cittadini ma li priva di diritti e libertà fondamentali.

Se approvato si va a modificare i principi democratici, liberali e sociali della nostra Repubblica.

La partecipazione viene d'ora in avanti perseguita, tutto è trasformato in reato, dalla protesta alla resistenza passiva, dalla manifestazione di dissenso contro le grandi opere, alla solidarietà con le lotte sociali contro cui è introdotto il reato di terrorismo della parola.

Per garantire la “sicurezza” ci vogliono mezzi e risorse per le forze dell’ordine, presidi adeguati e moderni sul territorio e insieme politiche sociali, educative, di rigenerazione urbana in grado di prevenire degrado e marginalità. Invece di tutto ciò si istituiscono nuovi reati, si aumentano le pene a fronte della necessità di alleggerire l’affollamento delle carceri.

Colleghi del centro destra, voglio ricordarvi le parole della Premier nel discorso programmatico alla Camera, del 25 ottobre 2022:

“Io penso di conoscere abbastanza bene l’universo dell’impegno giovanile, è una palestra di vita meravigliosa, indipendentemente dalle idee politiche che si sceglie di difendere e promuovere. Confesso, che difficilmente riuscirò a non provare simpatia, anche per coloro che scenderanno in piazza per contestare le politiche del nostro governo, perché inevitabilmente tornerà alla mente, una storia che è stata anche la mia. Ho partecipato a molte manifestazioni e ne ho anche organizzate tantissime nella mia vita, e penso che questo mi abbia insegnato molto, anche di più di quanto non mi abbiano insegnato altre cose. Voglio dire a questi ragazzi, che inevitabilmente scenderanno in piazza anche contro di noi, una frase di Steve Jobs, che diceva ‘Siate affamati, siate folli’, io vorrei aggiungere anche ‘Siate liberi’, perché è nel libero arbitrio che risiede la grandezza dell'essere umano”;

Prendete pubblicamente le distanze da questo provvedimento liberticida, non tradite la vostra natura di sinceri democratici e votate con noi la risoluzione che come maggioranza abbiamo depositato in difesa dell’art. 21 della Costituzione italiana che recita “Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione(..)”. (s.spa.)

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