“L’Amministrazione ha approvato il Manifesto del Distretto di Economia Civile che, da ora in poi, diventa documento di indirizzo dell’azione amministrativa. Scopo del Distretto di Economia Civile – spiega il capogruppo PD Luca Milani che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessore Bettatini, per conto della vice sindaca Galgani – è di recuperare un’economia sostenibile che metta al centro l’uomo e che dia ai cittadini gli strumenti per comprendere il mondo intorno a loro. Questo manifesto dovrebbe diventare un documento d’indirizzo dell’azione amministrativa. Lo scopo del distretto di economia civile è di recuperare un’economia sostenibile che metta al centro l’uomo e che dia ai cittadini tutti gli strumenti per comprendere il mondo intorno a loro.
Come ci ha confermato l’assessore il distretto dell’economia civile è un ecosistema territoriale finalizzato a favorire tutte le sinergie possibili verso lo sviluppo sostenibile tra diversi attori presenti all’interno della comunità: le imprese profit, terzo settore, i cittadini, enti pubblici, agenzie formative promuovendo innovazione civica, sociale, economica, ambientale ed organizzativa. Attraverso un sistema di governance orizzontale nel distretto si condividono analisi, progetti, iniziative e risorse per abilitare il potenziale relazionale inutilizzato dal tessuto sociale del territorio. Il progetto è stato realizzato in collaborazione di Legambiente per la costruzione di nuovi modelli di sviluppo locale in grado di migliorare la qualità della vita della comunità ed un ciclo di incontri ed approfondimenti tematici. L’azione amministrativa sarà guidata da tre principi: conversione ecologica nel paesaggio urbano fiorentino, inclusione sociale e diritti umani, ed educazione e formazione permanente per un sistema alimentare sostenibile. Il distretto di economia civile costituirà un forum permanente come organo di consultazione ed orientamento generale e delle commissione di lavoro su temi specifici. Attività rapporti anche con altri distretti di economia civile. Si propone inoltre di intervenire nel bilancio partecipativo, a livello comunale nei cinque quartieri della città.
È importante l’adesione del Comune a questo manifesto. Firenze da diversi anni ospita, a settembre, il festival dell’economia civile. Esperienza di tre giorni dove vengono mostrate le tante buone pratiche che avvengono lungo il nostro Paese: dai comuni più piccoli a quelli più grandi. Quindi – conclude il capogruppo PD Luca Milani – un focus, un format permanente in grado di coinvolgere più soggetti e promuovere l’economia civile credo sia un passo avanti di assoluto valore”. (s.spa.)