Via Mariti, Cecilia Del Re (Firenze Democratica): “Un parco pubblico nel luogo dove morirono cinque lavoratori a febbraio del 2024”

La proposta di Firenze Democratica: “Esselunga ceda l’area al Comune in cambio di uno spazio dentro l’Ex Caserma Lupi di Toscana”

“No alla realizzazione di un supermercato nel luogo di una delle più gravi stragi sul lavoro avvenute di recente in città. No alla mera proposta di ridimensionamento di questa area commerciale, lanciata dalla maggioranza PD e AVS a Palazzo Vecchio. Sì alla realizzazione di un parco pubblico, come richiesto dall’Assemblea 16 febbraio nata proprio in seguito alla tragedia di via Mariti.

Sono queste le premesse fondamentali che hanno spinto il Gruppo Consigliare di Firenze Democratica a presentare, nel corso di una conferenza stampa, una proposta alternativa per rendere fattibile la nascita di una nuova area verde pubblica proprio in via Mariti.

“Chiediamo formalmente alla sindaca di proporre ad Esselunga una permuta, utile a sbloccare una situazione di stallo e consentire al Comune di realizzare l’interesse pubblico di veder realizzato lì un Parco – spiega Cecilia Del Re, capogruppo di Firenze Democratica –. In cambio dell’area di via Mariti sulla quale insiste il progetto originario del supermercato, il Comune cederà ad Esselunga lo spazio all’interno della Ex Caserma Lupi di Toscana, che nel Piano attuativo approvato si prevede già di destinare alla realizzazione di una media struttura di vendita (4.000 mq). Si tratta, peraltro, dell’ultima area rimasta in città nella quale, per i prossimi 5 anni, sarà possibile realizzare un intervento simile. In questo modo, il Comune otterrà lo spazio di via Mariti e potrà dare seguito alla volontà popolare di realizzare un parco pubblico in quella zona”.

“Nella nostra visione di città – aggiunge il presidente di Firenze Democratica, Leonardo Calistri, insieme ai consiglieri dei Quartieri di FD – questo dovrà essere un parco dell’acqua, simbolo di vita e di uno sviluppo sostenibile della Firenze di domani. Esattamente come guarda al futuro il progetto della Caserma Lupi di Toscana, dove è prevista la realizzazione di 600 nuovi alloggi e uno studentato pubblico finanziato con i fondi del PNRR. Proprio per una norma inserita negli strumenti urbanistici adottati da Del Re, sarà vietato aprire nuove medie e grandi strutture di vendita in città, salvo appunto quella prevista nel piano attuativo dell’Ex caserma Lupi di Toscana, che sarà a servizio di un nuovo Quartiere, e che nella nostra proposta potrà essere ceduta ad Esselunga, riducendo così complessivamente anche il consumo di suolo”.

“La strada della permuta – spiega Del Re – è stata già utilizzata per realizzare il parco Florentia, mediante un accordo con il privato proprietario dell’area Ex Gover, che è stata ceduta al comune, e il privato ha acquisito la proprietà di una parte residenziale di Caserma Lupi di Toscana. In siffatto modo, siamo riusciti a collegare con un unico spazio verde pubblico l’Isolotto alle Piagge in un progetto destinato a cambiare per sempre il volto di quei quartieri. In via Mariti possiamo fare altrettanto”.

“Amministrare un Comune – conclude Del Re – significa anche saper utilizzare gli strumenti a disposizione di un amministratore per realizzare la volontà popolare. Questa è una strada seria e percorribile, che tramuta una visione in un progetto concreto, superando limiti che diventavano alibi”. (s.spa.)

Firenze Democratica
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