Museo Ginori, Del Re (Firenze Democratica): “La mancata conferma di Montanari è una sconfitta della meritocrazia”

La consigliera comunale di FD: “Il Ministro ha seguito una logica di amichettismo”

“Una sconfitta per la meritocrazia, una vittoria per l’amichettismo”. Così Cecilia Del Re, capogruppo in Consiglio comunale per Firenze Democratica, commenta la mancata riconferma di Tomaso Montanari alla guida del Museo Archivio Richard Ginori della Manifattura di Doccia, decisa dal Ministro dei Beni Culturali, Alessandro Giuli, che ha preferito nominare al suo posto Marco Corsini, sindaco di Rio nell’Elba.

“Il curriculum di Montanari e la sua precedente esperienza presso il Museo Ginori parlano per lui – sottolinea Del Re –. Sotto la sua guida è stato avviato un percorso che doveva portare alla riapertura della struttura e alla valorizzazione dei circa 10.000 oggetti in porcellana e maiolica, realizzati tra 1737 al 1990”.

“Nella storia professionale dell’avvocato Corsini – aggiunge Del Re –, al contrario, non c’è alcuna attività minimamente riconducibile alla valorizzazione e conservazione dei Beni Culturali, mentre c’è un passato politico molto vicino alla Destra”.

“Massima solidarietà a Montanari – conclude Del Re – per questo episodio increscioso che lo vede vittima di un sistema amicale che da sempre, anche noi di Firenze Democratica, ci sforziamo di contrastare”. (s.spa.)

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